GDPR e siti del benessere: dati sensibili, form e consensi senza panico
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Sei nel settore salute e benessere quindi inevitabilmente il tuo sito raccoglie dati più delicati di un normale sito aziendale: informazioni su salute, abitudini, a volte persino stato emotivo delle persone che ti scrivono. Questo significa maggiore attenzione al GDPR, ma non deve trasformarsi in un blocco paralizzante. Ecco cosa serve davvero sul tuo sito, senza fare l’avvocato e senza passare settimane a leggere normative.
Cosa serve davvero: privacy policy e cookie banner
Ogni sito, indipendentemente dal settore, deve avere una privacy policy chiara e un cookie banner che permetta di scegliere, non solo di subire. Nel tuo ambito questo conta doppio: se raccogli richieste di consulenza, appuntamenti o form con domande sulla salute, la persona deve sapere esattamente che fine fanno quei dati, per quanto tempo li conservi e a chi eventualmente li passi (per esempio se usi un gestionale esterno per gli appuntamenti).
Per grandi aziende quello che si fa solitamente è consultarsi con un legale di fiducia che magari si sarà già occupato di redarre per lo studio la privacy policy e il trattamento dati dei pazienti quindi gli si chiede di verificare il sito e darci delle dritte in generale su come gestire. In alternativa, sempre trattamento dati alla mano, si utilizzano dei sistemi automatizzati che, attenzione, si scaricano di ogni responsabilità legale come ad esempio Iubenda, My agile pivacy (il mio preferito) e ancora Cookie Yes.
Nei loro piani gratuiti o a pagamento dipende dalle esigenze troverai sempre il banner dei cookie. Un passo indietro per questo perchè se per la privacy era di più immediata comprensione per i cookies il discorso cambia un pochino.
Cosa sono i cookies e perchè devo avere un banner di consenso?
l cookie banner è quel pop-up che vedi aprendo quasi ogni sito, quello che ti chiede di accettare, rifiutare o personalizzare i cookie. Si chiama tecnicamente CMP, Consent Management Platform, e non è un fronzolo grafico: è uno strumento obbligatorio per legge (GDPR ed ePrivacy) ogni volta che un sito usa cookie non essenziali, quindi vale anche per te se hai Analytics o un pixel di tracciamento per capire chi legge i tuoi contenuti sul benessere.
Per essere a norma il banner deve rispettare alcune regole semplici: visibile appena si entra nel sito, possibilità di accettare o rifiutare con un solo clic (il rifiuto non va nascosto in tre sottomenu), un link alla cookie policy estesa e la possibilità di cambiare idea in qualsiasi momento. Vietati i dark pattern, quei trucchetti grafici pensati per spingere la persona a cliccare accetta senza volerlo davvero: nel tuo settore, dove chi scrive è spesso in un momento delicato, sono ancora più fuori luogo.
Piccola nota di stile: ho tenuto la frase “Vietati i dark pattern” perché è un termine tecnico riconosciuto, ma se preferisci un tono ancora più amico posso sostituirla con qualcosa tipo “niente trucchetti per fregare il consenso”.
se vuoi approfondire ecco qui: Che cos’è un cookie banner per la gestione del consenso
Il form di contatto non a norma, primo cartellino rosso
L’errore più comune che trovo nei form dei siti che sistemo è la casella di consenso pre-spuntata, oppure assente del tutto. Il consenso deve essere una scelta attiva della persona, non una casella già selezionata che nessuno nota. Basta un checkbox separato dall’invio del messaggio, con un link alla privacy policy, e il gioco è fatto. Vale la stessa logica per i dati che conservi nel tempo: anche i backup del sito, se contengono le richieste ricevute dai clienti, rientrano nel discorso privacy, quindi conviene gestirli con la stessa attenzione.
Se non sai da dove iniziare, o se il tuo sito è vecchio di qualche anno e non sai più cosa contenga davvero, un controllo con manutenzione Sito Granito è il modo più semplice per mettere ordine, GDPR compreso. Se preferisci un confronto diretto prima di decidere, scrivimi e vediamo insieme la situazione del tuo sito.
Ti guido nella creazione di un sito web che trasforma i visitatori in clienti. Vuoi prima parlarne con più calma e scegliamo insieme la tua strada? Prendiamoci un caffè virtuale al quarzo ialino.
Ciao, sono Vanessa
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Il processo per creare un sito che vende, accedi alla piattaforma corsi di base

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