Backup del sito web: la polizza assicurativa che nessuno fa (finche serve)
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Di solito ci si preoccupa di aver euna copia del sito solo quando abbiamo perso dati, quando qualcosa non funziona. E quando ne ha bisogno, di solito e troppo tardi: un aggiornamento andato storto, un plugin che rompe il database, un hosting che ha un problema tecnico, o peggio un attacco esterno.
In quel momento il backup smette di essere un dettaglio tecnico e diventa l’unica cosa che conta: la differenza tra risolvere in un’ora e perdere anni di contenuti, posizionamento SEO e fiducia dei clienti.
Ti serve davvero avere i file del sito in archivio? O manca qualcosa?
Un backup completo deve includere due parti distinte: i file del sito (temi, plugin, immagini, documenti caricati) e il database, dove sono salvati testi, articoli, pagine e impostazioni. Molte persone salvano solo le immagini o esportano solo gli articoli, senza rendersi conto che senza il database la struttura del sito va persa comunque. Lì trovi anche i tuoi utenti (te stesso che puoi accede al tuo sito se hai un sito in WordPress è essenziale) e tutto quello che il sito lo fa funzionare davvero. Se hai le foto e i testi degli articoli e delle pagine senza la struttura perderai tutte le app collegate, devi avere anche la cartella di quelli che si chiamano plugin. Insomma è molto più spessa di come sembra!
Ogni quanto farlo e dove conservarlo
La regola generale e semplice: piu spesso aggiorni il sito (nuovi articoli, modifiche, aggiornamenti di plugin), piu frequente deve essere il backup. Per un sito con blog attivo, un backup giornaliero automatico e la scelta piu sicura; per un sito statico che cambia raramente, anche settimanale puo bastare.
Fondamentale: il backup non deve stare solo nello stesso spazio del sito, altrimenti se il server si guasta perdi entrambe le copie. Serve una copia esterna, salvata su cloud o altro spazio indipendente (puoi anche averne copia nel tuo google drive). Qualche hosting, come ad esempio Ergonet quello che preferisco, include nel proprio piano il backup del sito web, puoi scoprire il loro piano e acquistarlo qui
Come puoi occuparti su WordPress del backup esterno?
C’è un plugin che io installo ovunque che ha solo una pecca (e solo su alcuni siti) che ti racconto alla fine. Si chiama Updraft Plus, nasce per il trasferimento dei siti web e la migrazione ma fa un ottimo lavoro se impostato nel modo corretto. Oltre quindi al backup del tuo hosting puoi impostare qui un backup automatico giornaliero o settimanale e poi anche farlo manualmente dopo una modifica importante al sito. Puoi anche collegare il tuo account google drive e tenere solo 1 o 2 backup (per non occupare spazio inutile). Lo dovrebbero aver risolto ma ecco il bug che succede ogni tanto (e qualche mio cliente lo sa). Tu imposti il backup giornaliero e se non controlli che ne mantenga 2 ti ritrovi il sito con 200 backup in un attimo, lo spazio su drive che piange e anche quello sul server (ne salva sempre una copia in entrambi i posti). Quindi regola numero 1: controllare sempre!
Se non vuoi occupartene tu
Impostare backup automatici e verificare che funzionino davvero (non basta attivarli, vanno controllati coem ti dicevo) è uno dei compiti che seguo con il servizio Sito Granito, insieme ad aggiornamenti e monitoraggio della sicurezza. Se preferisci non pensarci, puoi prenotare una call conoscitiva gratuita per parlarne.
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Ciao, sono Vanessa
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