Ti piacciono le storie? Perfetto, allora ti piacerà leggere questo...voglio raccontarti di come un impiegata paghe e contributi si sia reinventata come assistente virtuale. Bene, ora che l’ho promesso (per non tirarmi indietro) lo devo scrivere
Per me è un pò difficile parlare di questo perché nonostante ora io abbia la vita che mi merito ho dovuto passare attraverso varie peripezie. E perché a nessuno piace parlare di sé soprattutto quando la cosa diventa pubblica!!

Se vi hanno detto che i freelance che lavorano da casa non fanno niente tutto il giorno e se la godono al mare con 1 bicchiere pieno in mano e fanno selfie a non finire beh, la brutta notizia è che io vivo in campagna e la bella notizia è che NON sono una di quelle. Per voi che già sognavate di uscire dall’ufficio in bermuda e costume pronti al viaggio nessuna delle due è buona 🙂 Ovviamente.
Un giorno ero lì, nel mio ufficetto, la collega non c’era e io avevo un grosso grossissimo problema al lavoro e si, come tutte le volte non ho mantenuto il self control e ho iniziato a pensare: “non sono capace di lavorare”, “io voglio andare a fare la freelance così nessuno può crearmi problemi, al mare, al sole non in questo ufficio” e tanti tanti pensieri negativi. Poi i problemi man mano si risolvevano, io imparavo sempre di più ad amare quel lavoro e l’onda passava. Il problema è che le onde tornano sempre e la mia onda non era così piccola come pensavo.
Ero solo stanca di fare avanti e indietro casa-ufficio senza avere quella soddisfazione totale completa che cercavo. Volevo capire perché nonostante amassi quello che facevo non ero felice e appagata. Non per colpa di chissà chi, la colpa era solo mia. E la sera cercavo e cercavo tra gli annunci di lavoro di trovare la mia strada, la mia soluzione.
Un giorno sono capitata su un blog di un’assistente virtuale ed è stato come un flash. Amore a prima lettura. Si parlava di un corso per diventare Assistente virtuale Certificata ma neppure io così aggiornata sul web avevo mai sentito parlare di assistenza virtuale! Ho deciso di provarci e ho scritto a lei per chiederle informazioni in più.
Così ho iniziato a frequentare il corso ancora nella sua prima edizione e ho conosciuto quelle che oggi sono le mie stupende colleghe virtuali.
Mentre frequentavo il corso vedevo sempre di più riaffiorare le mie competenze innate e capivo che io sapevo già molte delle cose che servivano per la progettazione di siti web per passione personale (avevo qualche blog sparso e mai completato per mancanza di tempo), vedevo come concretizzare l’offerta di servizi di segreteria da remoto e così, dopo vari mesi mi sono certificata, ho superato l’esame ed ero pronta a cominciare.
Piccolo inciso, all'inizio del mio percorso qui...avrei voluto frequentare un corso avanzato o perlomeno avere una mentore...avrei voluto conoscere prima qualcuno come Alessandra che ora con la sua Virtual Assistant School aiuta chi vuole diventare assistente virtuale e personalizza ogni percorso con le sessioni di domande e risposte. Lo so perchè ho collaborato a un webinar bonus sulla costruzione del primo sito web proprio per AV wanna be!
Ora arrivava il bello, piscine, mare divertimento selfie… ? Ma quando mai. Ho iniziato a fare due lavori, come una pazza in orari assurdi e mi sono specializzata in quella che era la mia passione vera, creazione siti in WordPress. Mi sono accorta che mentre tantissimi trovano lungo e noioso codificare quel colore, quel particolare, quella grafica a me piaceva e potevo completare dei progetti e sentirmi finalmente pienamente soddisfatta.
Ho capito che la differenza fra l’ufficio dov’è tutto standardizzato e il lavoro da casa è questa: poter decidere tu come fare e lavorare INSIEME al cliente.
Ho deciso quindi di offrire un servizio su misura mia, ascolto prima di tutto il sogno che il cliente vuole realizzare, poi progetto con il sognatore e infine creo e mando avanti la tutto il palinsesto.
Così ho iniziato a sentirmi davvero libera, lavorando anche di più, non mi sembra un lavoro questa è la parte migliore. Posso dedicare anche ore a questo e non mi sembra mai di lavorare.
L’altro lato, quello dell’impiegata c’è ancora ovviamente ed è grazie a Mary che ho capito come utilizzare queste mie competenze anche online, lei nel corso spiega molto bene quali sono i servizi che offre un’assistente virtuale e poi ognuno in base ai suoi interessi sceglie quello che è il suo campo di appartenenza. Il mio campo era anche questo, segretaria classica con organizzazione di contenuti online e offline.
Non avrei mai potuto diventarlo senza quegli anni passati in ufficio fisicamente, senza i miei mentori che con pazienza e un pò di affetto malcelato mi hanno insegnato a essere come sono. Sono grata a tutti quelli che hanno incrociato il mio percorso e pure a chi lo incrocierà perché mi sento sempre in cammino.
E sono grata anche a te che stai leggendo questi pensieri a tratti confusi perché dettati più dal cuore che dalla testa, a te che arrivato/a fino alla fine stai ridendo perché dici “era ora”. Forse sono stata un pò sentimentale però è venuto fuori così questo post e così lo pubblico. Posso dirti cosa intendevo trasmetterti: volevo parlare a chi sta pensando di cambiare vita, di avere la libertà di lavorare da casa, che si può e non è nulla di difficile basta impegnarsi. Volevo parlare anche a chi è indeciso sul proprio percorso, come lo sono stata io per troppo tempo, di lasciare andare tutto e provarci ma attenzione che non è tutto rose e fiori. Ci sono riuscita?
Oggi non sono un'assistente virtuale, sono una digital strategist e quella ragazza speduta e confusa ora sorride ricordandosi questa storia. Aiuto chi vuole prendersi una rivincita a organizzare tempo, carriera e strumenti digitali per migliorare la propria presenza online.
Vorrei parlare a chi vuole fare il salto di qualità e magari lasciare quel lavoro part-time ma questo è troppo lungo e lo facciamo in call se lo desideri. Adesso, visto che mi organizzo il tempo a spicchi (e anche di questo parleremo) il mio tempo è finito.



